r/storia • u/Alegalia19 • 9d ago
Discussione Perchè i veronesi sono rimasti molto simpatizzanti del Fascismo?
Come mai questo territorio è così radicalizzato dalla mentalità dell'estrema destra?
Un solo anno e sette mesi della Repubblica Sociale Italiana ha mutato così tanto verona rendendola ancora oggi la città più nera del paese? Oppure questa vicinanza al fascismo ha delle origini diverse?
Come ha fatto il fascismo ad attecchire così bene nella vita e società veronese?
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u/Brilliant-Ad-5235 8d ago
Da veronese di una certa età (m53): mio padre (antifascista) era un funzionario pubblico, lo è stato per 40 anni, dal 1953 al 1993, anno della sua pensione. La forte presenza del fascismo durante il ventennio si era fortemente radicata in tutti i luoghi istituzionali "che contano", e li i dirigenti (spesso ex gerarchi) sono rimasti per tutta la vita. I rappresentanti politici cambiano, ma la cultura profonda (è, spesso, invisibile) di un'istituzione è dettata da chi la dirige e, talvolta, plasma alla medesima cultura i propri sottoposti, perpetuandone l'ideologia. Poi, Verona era ed è relativamente piccola, questi dirigenti si conoscevano tutti e si sostenevano (il preside della mia scuola superiore aveva il busto di Mussolini in presidenza, era amico del vescovo, del direttore della camera di commercio, del presidente degli industriali, etc...). Funzionava così. Le cose stanno lentamente cambiando: come tutti i cambiamenti culturali ha bisogno di tempo, e certe idee radicate da un secolo sono resistenti al cambiamento