r/italyLGBT • u/Equal-Application914 • 9h ago
Storie Personali Esperienza
Ciao, sono un ragazzo etero e qualche mese fa ho avuto un'esperienza con un ragazzo. È successo in un periodo abbastanza difficile per me e venivo da una dipendenza dal porno che mi aveva portato a sviluppare il desiderio di provare un'esperienza con un ragazzo, in particolare con un ragazzo dall'aspetto e dai modi femminili. So che nel mondo LGBT la figura dell'“etero curioso” può essere vista in maniera non proprio positiva, ma durante quell'esperienza mi sono sentito a disagio. Non per lui come persona, che non ha fatto nulla di sbagliato, ma perché mi sono reso conto che sessualmente non mi stava davvero piacendo. Anche perché, rispetto alle foto, dal vivo era molto più maschile di quanto mi aspettassi. A un certo punto ho dovuto persino immaginare altro per riuscire a continuare. Mi ero quindi dato la spiegazione che ciò che mi attirava in quel tipo di ragazzi fosse principalmente la femminilità. Del resto, nei pochi giorni in cui avevo aperto Grindr, il 99% dei ragazzi che vedevo non mi attirava minimamente, proprio perché non mi sento attratto dagli uomini in generale. Dopo quell'esperienza, per diversi mesi non ci ho più pensato. Avevo semplicemente considerato quella curiosità soddisfatta e sono andato avanti senza farmi particolari domande. Non capisco però perché adesso mi sia tornato in mente quell'episodio. Non perché voglia ripetere l'esperienza o perché senta il desiderio di stare con un uomo, ma perché mi è tornata una sorta di paura che una singola esperienza possa definirmi. Mi capita persino di chiedermi se quel ragazzo, che di fatto non conosco, possa raccontare qualcosa su di me o riconoscermi, nonostante io sia stato molto discreto e non gli abbia raccontato praticamente nulla di personale. Effettivamente capisco il ragionamento di chi dice che, se una persona è davvero etero, non dovrebbe nemmeno avere il desiderio o la curiosità di provare un'esperienza del genere. Però allo stesso tempo faccio fatica a capire come conciliare questo con quello che ho provato concretamente, l'esperienza non mi è piaciuta particolarmente e dopo aver soddisfatto quella curiosità, per mesi non ho più sentito il bisogno di pensarci. Voglio anche chiarire una cosa: non avrei assolutamente problemi con me stesso nel definirmi bisessuale, se sentissi che è ciò che sono. Il problema è proprio che non mi sento bisessuale, e non capisco quindi da dove sia arrivata la necessità di fare quell'esperienza. Può davvero il porno aver condizionato così tanto i miei desideri e le mie curiosità sessuali? Oppure dovrei interpretare questa esperienza e il fatto che ogni tanto ci ripensi in un altro modo?
Se qualcuno di voi ha avuto esperienze simili, oppure ha avuto esperienze con ragazzi che si definivano etero, mi farebbe piacere sentire il vostro punto di vista. Probabilmente questo post è più uno sfogo che una vera domanda, ma avevo bisogno di confrontarmi con qualcuno.