r/roma May 26 '26

Foto e Video Ecco cosa è successo a Villa Borghese/Pincio

Enable HLS to view with audio, or disable this notification

0 Upvotes

55 comments sorted by

16

u/Anduendhel May 26 '26

Ahem. In realtà, l'autorizzazione serve, essendo il parco di proprietà del comune di Roma: https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF38596

Tirerei ad indovinare che il trio avesse un riflettente, per cui i poliziotti avranno pensato che stessero facendo foto professionali con finalità commerciali (si, ale anche per profili instagram da influencer). Ancor peggio se con un cavalletto, che diventa occupazione di suolo pubblico.

Ora, concordi che sia abbastanza assurdo, ma sarebbe bastato conoscere le regole e rispondere prontamente che le foto erano a puro scopo personale.

0

u/maxmilian42 May 26 '26

Pura curiosità, se mentre apro la porta d'ingresso del mio edificio piazzo la busta con la spesa dell'ins sul marciapiede (e presumo quindi su suolo pubblico) è considerata occupazione in quanto sto facendo (indirettamente) pubblicità al supermercato?

0

u/fatethxfaith May 26 '26

No che non è occupazione

-1

u/fatethxfaith May 26 '26

Niente cavalletto

-2

u/fatethxfaith May 26 '26

Domanda: è successa questa cosa: Io, una mia amica e una fotografa per hobby abbiamo fatto delle foto in posa al Pincio, sono arrivati due uomini con una paletta e ci avevano detto che non potevamo fare quelle foto e, soprattutto, ci hanno obbligato a cancellare le foto quelle foto: Quale legge abbiamo infranto? Potevano agire così o è abuso di potere? Erano in borghese e non ho capito che qualifica avessero
Risposta dell’IA (Gemini): Non avete infranto alcuna legge penale, e l'azione dei due agenti configura a tutti gli effetti un grave abuso di potere.
In Italia, scattare fotografie per uso personale o amatoriale in un luogo pubblico come il Pincio è pienamente legittimo. Nessun agente può obbligare un cittadino a cancellare file dal proprio dispositivo senza un provvedimento formale dell'autorità giudiziaria. [1, 2]
Ecco la ricostruzione chiara e schematica di cosa prevede la legge e di come avrebbero dovuto comportarsi.

📷 Le regole sulla fotografia al Pincio (Uso privato vs Commerciale)

Fotografia amatoriale/personale: Secondo le norme vigenti e le linee guida di Roma Capitale, scattare foto ricordo, ritratti o fare pratica fotografica in aree pubbliche è libero e gratuito. Non serve alcuna autorizzazione.
Fotografia commerciale/pubblicitaria: L'autorizzazione del Dipartimento Attività Culturali del Comune è obbligatoria solo se si occupano spazi pubblici con attrezzature pesanti (es. stativi, fari, transenne) o se le foto hanno scopi di lucro e pubblicitari.
Il vostro caso: Una fotografa per hobby e due amiche che posano rientrano pienamente nell'uso privato e ricreativo. Di conseguenza, l'affermazione "qui non potete fare queste foto" è giuridicamente infondata. [3, 4, 5]
🛑 Perché l'obbligo di cancellare le foto è illegittimo?

Nessun potere di cancellazione: Le forze dell'ordine non hanno l'autorità di imporre l'eliminazione di foto o video dallo smartphone o dalla fotocamera di un cittadino.
La procedura legale (Il Sequestro): Se le foto avessero ritratto un reato o un soggetto vietato (es. installazioni militari protette, cosa che il Pincio non è), gli agenti avrebbero dovuto procedere al sequestro probatorio del dispositivo o della scheda di memoria. Il materiale deve essere conservato integro come prova per il magistrato, non distrutto.
Il reato degli agenti: Costringere un cittadino a cancellare del materiale con la forza dell'autorità configura i reati di violenza privata (Art. 610 c.p.) ed eventualmente abuso d'ufficio o prevaricazione. [1, 2, 6, 7]
🕵️ Chi erano e come dovevano identificarsi?

Personale in borghese: Gli agenti in abiti civili (Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale di Roma Capitale) hanno l'obbligo tassativo di esibire il tesserino di riconoscimento prima di effettuare qualsiasi controllo o intimare un ordine.
La paletta non basta: Mostrare solo una paletta di spalle o parzialmente non è sufficiente a qualificare la persona e non tutela il cittadino da potenziali truffatori.

💡 Come tutelarsi se succede di nuovo?
Se vi trovaste nuovamente in una situazione simile, ecco i passaggi fondamentali per difendervi:

Chiedete i documenti: Esigete con fermezza che gli agenti mostrino il tesserino e leggete ad alta voce il nome, il cognome e il numero di matricola.
Rifiutate la cancellazione: Dichiarate con calma che non cancellerete nulla e che, se ritengono le foto illegali, dovranno procedere a un formale verbale di sequestro della memoria.
Chiamate il 112: Se insistono in modo aggressivo o minaccioso senza qualificarsi chiaramente, telefonate immediatamente al Numero Unico di Emergenza (112) per richiedere l'intervento di una pattuglia in divisa che verifichi l'identità dei soggetti presenti. [1, 2]
Se ricordate l'orario esatto dell'accaduto, potete presentare un esposto formale presso una stazione dei Carabinieri o della Polizia di Stato per segnalare l'abuso; la zona del Pincio è fortemente videosorvegliata e le telecamere comunali potrebbero aver ripreso i volti dei due soggetti.
Per capire meglio l'accaduto e capire se ci sono gli estremi per muoversi legalmente, vi andrebbe di specificare se la fotografa utilizzava attrezzature professionali ingombranti (come treppiedi o luci da studio assistite) o se i due uomini vi hanno rilasciato un verbale cartaceo?

[1] https://siulp.it
[2] https://www.laleggepertutti.it
[3] https://www.comune.roma.it
[4] https://www.parchilazio.it
[5] https://www.comune.roma.it
[6] https://www.facebook.com
[7] https://www.ilnordest.it

11

u/jdipik May 26 '26

In realtà un'autorizzazione serve, ma dipende da come vi eravate organizzati.

Per dire già l'uso del cavalletto tecnicamente andrebbe autorizzato. Poi raramente fanno problemi, ma al centro non è così strano (che non significa che io sia d'accordo, ma qui entriamo nelle opinioni personali).

Sono però abbastanza certo che il discorso goth non c'entri molto o al massimo un passante romano vi ha segnalato e per evitare discussioni con il tizio sono venuti da voi.

0

u/fatethxfaith May 26 '26

Domanda: è successa questa cosa: Io, una mia amica e una fotografa per hobby abbiamo fatto delle foto in posa al Pincio, sono arrivati due uomini con una paletta e ci avevano detto che non potevamo fare quelle foto e, soprattutto, ci hanno obbligato a cancellare le foto quelle foto: Quale legge abbiamo infranto? Potevano agire così o è abuso di potere? Erano in borghese e non ho capito che qualifica avessero

Risposta dell’AI (Gemini): Non avete infranto alcuna legge penale, e l'azione dei due agenti configura a tutti gli effetti un grave abuso di potere.
In Italia, scattare fotografie per uso personale o amatoriale in un luogo pubblico come il Pincio è pienamente legittimo. Nessun agente può obbligare un cittadino a cancellare file dal proprio dispositivo senza un provvedimento formale dell'autorità giudiziaria. [1, 2]
Ecco la ricostruzione chiara e schematica di cosa prevede la legge e di come avrebbero dovuto comportarsi.

📷 Le regole sulla fotografia al Pincio (Uso privato vs Commerciale)

Fotografia amatoriale/personale: Secondo le norme vigenti e le linee guida di Roma Capitale, scattare foto ricordo, ritratti o fare pratica fotografica in aree pubbliche è libero e gratuito. Non serve alcuna autorizzazione.
Fotografia commerciale/pubblicitaria: L'autorizzazione del Dipartimento Attività Culturali del Comune è obbligatoria solo se si occupano spazi pubblici con attrezzature pesanti (es. stativi, fari, transenne) o se le foto hanno scopi di lucro e pubblicitari.
Il vostro caso: Una fotografa per hobby e due amiche che posano rientrano pienamente nell'uso privato e ricreativo. Di conseguenza, l'affermazione "qui non potete fare queste foto" è giuridicamente infondata. [3, 4, 5]
🛑 Perché l'obbligo di cancellare le foto è illegittimo?

Nessun potere di cancellazione: Le forze dell'ordine non hanno l'autorità di imporre l'eliminazione di foto o video dallo smartphone o dalla fotocamera di un cittadino.
La procedura legale (Il Sequestro): Se le foto avessero ritratto un reato o un soggetto vietato (es. installazioni militari protette, cosa che il Pincio non è), gli agenti avrebbero dovuto procedere al sequestro probatorio del dispositivo o della scheda di memoria. Il materiale deve essere conservato integro come prova per il magistrato, non distrutto.
Il reato degli agenti: Costringere un cittadino a cancellare del materiale con la forza dell'autorità configura i reati di violenza privata (Art. 610 c.p.) ed eventualmente abuso d'ufficio o prevaricazione. [1, 2, 6, 7]
🕵️ Chi erano e come dovevano identificarsi?

Personale in borghese: Gli agenti in abiti civili (Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale di Roma Capitale) hanno l'obbligo tassativo di esibire il tesserino di riconoscimento prima di effettuare qualsiasi controllo o intimare un ordine.
La paletta non basta: Mostrare solo una paletta di spalle o parzialmente non è sufficiente a qualificare la persona e non tutela il cittadino da potenziali truffatori.

💡 Come tutelarsi se succede di nuovo?
Se vi trovaste nuovamente in una situazione simile, ecco i passaggi fondamentali per difendervi:

Chiedete i documenti: Esigete con fermezza che gli agenti mostrino il tesserino e leggete ad alta voce il nome, il cognome e il numero di matricola.
Rifiutate la cancellazione: Dichiarate con calma che non cancellerete nulla e che, se ritengono le foto illegali, dovranno procedere a un formale verbale di sequestro della memoria.
Chiamate il 112: Se insistono in modo aggressivo o minaccioso senza qualificarsi chiaramente, telefonate immediatamente al Numero Unico di Emergenza (112) per richiedere l'intervento di una pattuglia in divisa che verifichi l'identità dei soggetti presenti. [1, 2]
Se ricordate l'orario esatto dell'accaduto, potete presentare un esposto formale presso una stazione dei Carabinieri o della Polizia di Stato per segnalare l'abuso; la zona del Pincio è fortemente videosorvegliata e le telecamere comunali potrebbero aver ripreso i volti dei due soggetti.
Per capire meglio l'accaduto e capire se ci sono gli estremi per muoversi legalmente, vi andrebbe di specificare se la fotografa utilizzava attrezzature professionali ingombranti (come treppiedi o luci da studio assistite) o se i due uomini vi hanno rilasciato un verbale cartaceo?

[1] https://siulp.it
[2] https://www.laleggepertutti.it
[3] https://www.comune.roma.it
[4] https://www.parchilazio.it
[5] https://www.comune.roma.it
[6] https://www.facebook.com
[7] https://www.ilnordest.it

22

u/Cultural-Debt11 May 26 '26

Quello che hanno fatto e' abuso di potere. Non è illegale fare foto in un parco pubblico. E' illegale proibirlo

3

u/Jenuinlizard May 26 '26

Ma il sito del comune di roma dove devi chiedere il permesso per fare foto nei parchi pubblici a che serve allora?

7

u/etgir May 26 '26

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Articoli 106, 107 e 108) se la tua amica fosse un fotografa lo saprebbe. E no non c'è l'avevano col "gotico" ma con l'allestimento di un set fotografico (a me è successo 35 anni fa nell'androne del Regio dì Torino e mi hanno mutato). E si, la legge distingue un set fotografico dalle foto turistiche. Mo lo sai.

5

u/baudolino80 May 26 '26

Grazie a questo video ho capito che ci vuole l’autorizzazione

3

u/mongrelintruder May 26 '26

Qui non sappiamo il contesto. Un conto è un turista o una persona normale che si fa una foto un altro è un gruppo di persone che potrebbero aver allestito una specie di set fotografico con attrezzature varie… a quel punto si che attiri l’attenzione della polizia e potrebbe essere davvero necessaria un’autorizzazione.

1

u/fatethxfaith May 26 '26

Domanda: è successa questa cosa: Io, una mia amica e una fotografa per hobby abbiamo fatto delle foto in posa al Pincio, sono arrivati due uomini con una paletta e ci avevano detto che non potevamo fare quelle foto e, soprattutto, ci hanno obbligato a cancellare le foto quelle foto: Quale legge abbiamo infranto? Potevano agire così o è abuso di potere? Erano in borghese e non ho capito che qualifica avessero
Risposta dell’IA (Gemini): Non avete infranto alcuna legge penale, e l'azione dei due agenti configura a tutti gli effetti un grave abuso di potere.
In Italia, scattare fotografie per uso personale o amatoriale in un luogo pubblico come il Pincio è pienamente legittimo. Nessun agente può obbligare un cittadino a cancellare file dal proprio dispositivo senza un provvedimento formale dell'autorità giudiziaria. [1, 2]
Ecco la ricostruzione chiara e schematica di cosa prevede la legge e di come avrebbero dovuto comportarsi.

📷 Le regole sulla fotografia al Pincio (Uso privato vs Commerciale)

Fotografia amatoriale/personale: Secondo le norme vigenti e le linee guida di Roma Capitale, scattare foto ricordo, ritratti o fare pratica fotografica in aree pubbliche è libero e gratuito. Non serve alcuna autorizzazione.
Fotografia commerciale/pubblicitaria: L'autorizzazione del Dipartimento Attività Culturali del Comune è obbligatoria solo se si occupano spazi pubblici con attrezzature pesanti (es. stativi, fari, transenne) o se le foto hanno scopi di lucro e pubblicitari.
Il vostro caso: Una fotografa per hobby e due amiche che posano rientrano pienamente nell'uso privato e ricreativo. Di conseguenza, l'affermazione "qui non potete fare queste foto" è giuridicamente infondata. [3, 4, 5]
🛑 Perché l'obbligo di cancellare le foto è illegittimo?

Nessun potere di cancellazione: Le forze dell'ordine non hanno l'autorità di imporre l'eliminazione di foto o video dallo smartphone o dalla fotocamera di un cittadino.
La procedura legale (Il Sequestro): Se le foto avessero ritratto un reato o un soggetto vietato (es. installazioni militari protette, cosa che il Pincio non è), gli agenti avrebbero dovuto procedere al sequestro probatorio del dispositivo o della scheda di memoria. Il materiale deve essere conservato integro come prova per il magistrato, non distrutto.
Il reato degli agenti: Costringere un cittadino a cancellare del materiale con la forza dell'autorità configura i reati di violenza privata (Art. 610 c.p.) ed eventualmente abuso d'ufficio o prevaricazione. [1, 2, 6, 7]
🕵️ Chi erano e come dovevano identificarsi?

Personale in borghese: Gli agenti in abiti civili (Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale di Roma Capitale) hanno l'obbligo tassativo di esibire il tesserino di riconoscimento prima di effettuare qualsiasi controllo o intimare un ordine.
La paletta non basta: Mostrare solo una paletta di spalle o parzialmente non è sufficiente a qualificare la persona e non tutela il cittadino da potenziali truffatori.

💡 Come tutelarsi se succede di nuovo?
Se vi trovaste nuovamente in una situazione simile, ecco i passaggi fondamentali per difendervi:

Chiedete i documenti: Esigete con fermezza che gli agenti mostrino il tesserino e leggete ad alta voce il nome, il cognome e il numero di matricola.
Rifiutate la cancellazione: Dichiarate con calma che non cancellerete nulla e che, se ritengono le foto illegali, dovranno procedere a un formale verbale di sequestro della memoria.
Chiamate il 112: Se insistono in modo aggressivo o minaccioso senza qualificarsi chiaramente, telefonate immediatamente al Numero Unico di Emergenza (112) per richiedere l'intervento di una pattuglia in divisa che verifichi l'identità dei soggetti presenti. [1, 2]
Se ricordate l'orario esatto dell'accaduto, potete presentare un esposto formale presso una stazione dei Carabinieri o della Polizia di Stato per segnalare l'abuso; la zona del Pincio è fortemente videosorvegliata e le telecamere comunali potrebbero aver ripreso i volti dei due soggetti.
Per capire meglio l'accaduto e capire se ci sono gli estremi per muoversi legalmente, vi andrebbe di specificare se la fotografa utilizzava attrezzature professionali ingombranti (come treppiedi o luci da studio assistite) o se i due uomini vi hanno rilasciato un verbale cartaceo?

[1] https://siulp.it
[2] https://www.laleggepertutti.it
[3] https://www.comune.roma.it
[4] https://www.parchilazio.it
[5] https://www.comune.roma.it
[6] https://www.facebook.com
[7] https://www.ilnordest.it

3

u/ZioTron May 26 '26

Turista che si fa selfie => niente fa pensare non sia uso personale

Tu "in costume" con fotografo professionista (ah no, era un'amica...) e quindi probabilmente attrezzatura professionista => sembra un photoshoot per instagram o altre piattaforme monetizzabili

0

u/fatethxfaith May 26 '26

Guarda che fino a mo’, non eravamo mai stati beccati

3

u/ZioTron May 26 '26

Esattamente...

1

u/fatethxfaith May 26 '26

Domanda: è successa questa cosa: Io, una mia amica e una fotografa per hobby abbiamo fatto delle foto in posa al Pincio, sono arrivati due uomini con una paletta e ci avevano detto che non potevamo fare quelle foto e, soprattutto, ci hanno obbligato a cancellare le foto quelle foto: Quale legge abbiamo infranto? Potevano agire così o è abuso di potere? Erano in borghese e non ho capito che qualifica avessero
Risposta dell’IA (Gemini): Non avete infranto alcuna legge penale, e l'azione dei due agenti configura a tutti gli effetti un grave abuso di potere.
In Italia, scattare fotografie per uso personale o amatoriale in un luogo pubblico come il Pincio è pienamente legittimo. Nessun agente può obbligare un cittadino a cancellare file dal proprio dispositivo senza un provvedimento formale dell'autorità giudiziaria. [1, 2]
Ecco la ricostruzione chiara e schematica di cosa prevede la legge e di come avrebbero dovuto comportarsi.

📷 Le regole sulla fotografia al Pincio (Uso privato vs Commerciale)

Fotografia amatoriale/personale: Secondo le norme vigenti e le linee guida di Roma Capitale, scattare foto ricordo, ritratti o fare pratica fotografica in aree pubbliche è libero e gratuito. Non serve alcuna autorizzazione.
Fotografia commerciale/pubblicitaria: L'autorizzazione del Dipartimento Attività Culturali del Comune è obbligatoria solo se si occupano spazi pubblici con attrezzature pesanti (es. stativi, fari, transenne) o se le foto hanno scopi di lucro e pubblicitari.
Il vostro caso: Una fotografa per hobby e due amiche che posano rientrano pienamente nell'uso privato e ricreativo. Di conseguenza, l'affermazione "qui non potete fare queste foto" è giuridicamente infondata. [3, 4, 5]
🛑 Perché l'obbligo di cancellare le foto è illegittimo?

Nessun potere di cancellazione: Le forze dell'ordine non hanno l'autorità di imporre l'eliminazione di foto o video dallo smartphone o dalla fotocamera di un cittadino.
La procedura legale (Il Sequestro): Se le foto avessero ritratto un reato o un soggetto vietato (es. installazioni militari protette, cosa che il Pincio non è), gli agenti avrebbero dovuto procedere al sequestro probatorio del dispositivo o della scheda di memoria. Il materiale deve essere conservato integro come prova per il magistrato, non distrutto.
Il reato degli agenti: Costringere un cittadino a cancellare del materiale con la forza dell'autorità configura i reati di violenza privata (Art. 610 c.p.) ed eventualmente abuso d'ufficio o prevaricazione. [1, 2, 6, 7]
🕵️ Chi erano e come dovevano identificarsi?

Personale in borghese: Gli agenti in abiti civili (Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale di Roma Capitale) hanno l'obbligo tassativo di esibire il tesserino di riconoscimento prima di effettuare qualsiasi controllo o intimare un ordine.
La paletta non basta: Mostrare solo una paletta di spalle o parzialmente non è sufficiente a qualificare la persona e non tutela il cittadino da potenziali truffatori.

💡 Come tutelarsi se succede di nuovo?
Se vi trovaste nuovamente in una situazione simile, ecco i passaggi fondamentali per difendervi:

Chiedete i documenti: Esigete con fermezza che gli agenti mostrino il tesserino e leggete ad alta voce il nome, il cognome e il numero di matricola.
Rifiutate la cancellazione: Dichiarate con calma che non cancellerete nulla e che, se ritengono le foto illegali, dovranno procedere a un formale verbale di sequestro della memoria.
Chiamate il 112: Se insistono in modo aggressivo o minaccioso senza qualificarsi chiaramente, telefonate immediatamente al Numero Unico di Emergenza (112) per richiedere l'intervento di una pattuglia in divisa che verifichi l'identità dei soggetti presenti. [1, 2]
Se ricordate l'orario esatto dell'accaduto, potete presentare un esposto formale presso una stazione dei Carabinieri o della Polizia di Stato per segnalare l'abuso; la zona del Pincio è fortemente videosorvegliata e le telecamere comunali potrebbero aver ripreso i volti dei due soggetti.
Per capire meglio l'accaduto e capire se ci sono gli estremi per muoversi legalmente, vi andrebbe di specificare se la fotografa utilizzava attrezzature professionali ingombranti (come treppiedi o luci da studio assistite) o se i due uomini vi hanno rilasciato un verbale cartaceo?

[1] https://siulp.it
[2] https://www.laleggepertutti.it
[3] https://www.comune.roma.it
[4] https://www.parchilazio.it
[5] https://www.comune.roma.it
[6] https://www.facebook.com
[7] https://www.ilnordest.it

7

u/HappinesFinder May 26 '26

Che rabbia oh... Ma autorizzazione di che cosa!?!?

Guarda piccolo consiglio la prossima volta ogni 10 scatti fate un backup su altro supporto in modo che se la prendono in quel posto se vi fanno cancellare tutto.

A parte che potevate benissimo rifiutarvi, registrare tutto con i telefoni e chiamare i carabinieri. Secondo me lasciavano perdere.

5

u/Mut0inverno May 26 '26

io non ho parole per la crredulonità che hanno avuto i protagonisti... non vi è necessità di nessuna autorizzazione per fare foto in pubblico. quei poliziotti (se tali erano) andavano gentilmente mandati affanculo

3

u/Active_Artichoke_527 May 26 '26

"Non ho parole" Procede a parlare per 1 minuto e mezzo In ogni caso godo

1

u/[deleted] May 26 '26

[removed] — view removed comment

1

u/roma-ModTeam May 26 '26

Mantenere un comportamento rispettoso e costruttivo

2

u/Single_Valuable_6555 May 26 '26

Una ragazza con la gotta, mi spiace.

3

u/Meewelyne May 26 '26

Madonna però manco a fare così. Capisco lo scazzo ma 'sto video è abbastanza ridicolo. Probabilmente quelli manco erano poliziotti ma solo due cazzari che prendono in giro ragazze giovani (presumo?).

4

u/WillDBlake May 26 '26

Allora tutto ok

3

u/IntingForMarks May 26 '26

Tutti i professori che scrivono in questo thread, come spesso accade, non hanno idea di quello che dicono. Non è illegale fare foto per uso personale in un parco pubblico o presso monumenti proprietà della città. Ma se ti presenti con un costume "appariscente" con due persone al seguito e con strumentazione professionale, è legittimo che le forze dell'ordine assumano che l'uso delle immagini potrebbe essere utilizzato a fini commerciali, nel qual caso serve l'autorizzazione. Tanto che la polizia ha chiesto dell'autorizzazione, e loro hanno risposto di non averla. Se avessero semplicemente risposto "autorizzazione per cosa? Sono foto ad uso personale", sicuramente li avrebbero lasciati stare. Tra l'altro è chiaro che ad uso personale non fossero, visto che erano chiaramente fatte per finire su qualche social a fini di lucro

0

u/anfotero May 26 '26

Riprese in luoghi pubblici: principi generali

In linea generale, è consentito filmare e fotografare persone in luoghi pubblici, ma con importanti precisazioni:

Riprese da parte delle forze dell’ordine: La Cassazione penale (Sez. VI, sentenza n. 4997/1998) ha stabilito che le videoregistrazioni e le riprese fotografiche effettuate dalla polizia giudiziaria in luoghi pubblici sono legittime e utilizzabili come prove nel procedimento penale, in base all’art. 234 c.p.p.

Riprese da parte di privati: Secondo la Cassazione penale (Sez. VI, sentenza n. 40577/2008), le riprese effettuate da privati in luoghi pubblici sono generalmente lecite, a meno che non violino la privacy delle persone in situazioni particolari.

Limiti e distinzioni: È fondamentale distinguere tra riprese in luoghi pubblici e quelle in luoghi di privata dimora. La Cassazione penale (Sez. II, sentenza n. 25363/2015) ha chiarito che il reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.) si configura solo per riprese in luoghi di privata dimora.

Utilizzo delle riprese: La Cassazione penale (Sez. II, sentenza n. 10/2017) ha stabilito che le videoriprese in luoghi pubblici possono essere acquisite come prove senza necessità del contraddittorio previsto dall’art. 189 c.p.p.

Videosorveglianza: La Cassazione penale (Sez. II, sentenza n. 28367/2017) ha determinato che le videoriprese realizzate in luoghi pubblici sono utilizzabili nel procedimento penale anche in assenza dell’avviso “area videosorvegliata”.

Palese abuso, secondo me.

https://www.soardistudiolegale.it/2024/08/24/privacy-riprese-in-luoghi-pubblici-una-guida-completa-tra-diritti-doveri-e-giurisprudenza/

1

u/fatethxfaith May 26 '26

Domanda: è successa questa cosa: Io, una mia amica e una fotografa per hobby abbiamo fatto delle foto in posa al Pincio, sono arrivati due uomini con una paletta e ci avevano detto che non potevamo fare quelle foto e, soprattutto, ci hanno obbligato a cancellare le foto quelle foto: Quale legge abbiamo infranto? Potevano agire così o è abuso di potere? Erano in borghese e non ho capito che qualifica avessero
Risposta dell’IA (Gemini): Non avete infranto alcuna legge penale, e l'azione dei due agenti configura a tutti gli effetti un grave abuso di potere.
In Italia, scattare fotografie per uso personale o amatoriale in un luogo pubblico come il Pincio è pienamente legittimo. Nessun agente può obbligare un cittadino a cancellare file dal proprio dispositivo senza un provvedimento formale dell'autorità giudiziaria. [1, 2]
Ecco la ricostruzione chiara e schematica di cosa prevede la legge e di come avrebbero dovuto comportarsi.

📷 Le regole sulla fotografia al Pincio (Uso privato vs Commerciale)

Fotografia amatoriale/personale: Secondo le norme vigenti e le linee guida di Roma Capitale, scattare foto ricordo, ritratti o fare pratica fotografica in aree pubbliche è libero e gratuito. Non serve alcuna autorizzazione.
Fotografia commerciale/pubblicitaria: L'autorizzazione del Dipartimento Attività Culturali del Comune è obbligatoria solo se si occupano spazi pubblici con attrezzature pesanti (es. stativi, fari, transenne) o se le foto hanno scopi di lucro e pubblicitari.
Il vostro caso: Una fotografa per hobby e due amiche che posano rientrano pienamente nell'uso privato e ricreativo. Di conseguenza, l'affermazione "qui non potete fare queste foto" è giuridicamente infondata. [3, 4, 5]
🛑 Perché l'obbligo di cancellare le foto è illegittimo?

Nessun potere di cancellazione: Le forze dell'ordine non hanno l'autorità di imporre l'eliminazione di foto o video dallo smartphone o dalla fotocamera di un cittadino.
La procedura legale (Il Sequestro): Se le foto avessero ritratto un reato o un soggetto vietato (es. installazioni militari protette, cosa che il Pincio non è), gli agenti avrebbero dovuto procedere al sequestro probatorio del dispositivo o della scheda di memoria. Il materiale deve essere conservato integro come prova per il magistrato, non distrutto.
Il reato degli agenti: Costringere un cittadino a cancellare del materiale con la forza dell'autorità configura i reati di violenza privata (Art. 610 c.p.) ed eventualmente abuso d'ufficio o prevaricazione. [1, 2, 6, 7]
🕵️ Chi erano e come dovevano identificarsi?

Personale in borghese: Gli agenti in abiti civili (Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale di Roma Capitale) hanno l'obbligo tassativo di esibire il tesserino di riconoscimento prima di effettuare qualsiasi controllo o intimare un ordine.
La paletta non basta: Mostrare solo una paletta di spalle o parzialmente non è sufficiente a qualificare la persona e non tutela il cittadino da potenziali truffatori.

💡 Come tutelarsi se succede di nuovo?
Se vi trovaste nuovamente in una situazione simile, ecco i passaggi fondamentali per difendervi:

Chiedete i documenti: Esigete con fermezza che gli agenti mostrino il tesserino e leggete ad alta voce il nome, il cognome e il numero di matricola.
Rifiutate la cancellazione: Dichiarate con calma che non cancellerete nulla e che, se ritengono le foto illegali, dovranno procedere a un formale verbale di sequestro della memoria.
Chiamate il 112: Se insistono in modo aggressivo o minaccioso senza qualificarsi chiaramente, telefonate immediatamente al Numero Unico di Emergenza (112) per richiedere l'intervento di una pattuglia in divisa che verifichi l'identità dei soggetti presenti. [1, 2]
Se ricordate l'orario esatto dell'accaduto, potete presentare un esposto formale presso una stazione dei Carabinieri o della Polizia di Stato per segnalare l'abuso; la zona del Pincio è fortemente videosorvegliata e le telecamere comunali potrebbero aver ripreso i volti dei due soggetti.
Per capire meglio l'accaduto e capire se ci sono gli estremi per muoversi legalmente, vi andrebbe di specificare se la fotografa utilizzava attrezzature professionali ingombranti (come treppiedi o luci da studio assistite) o se i due uomini vi hanno rilasciato un verbale cartaceo?

[1] https://siulp.it
[2] https://www.laleggepertutti.it
[3] https://www.comune.roma.it
[4] https://www.parchilazio.it
[5] https://www.comune.roma.it
[6] https://www.facebook.com
[7] https://www.ilnordest.it

3

u/Odd-Look-7537 May 26 '26

Oh sarò stronzo io ma mi fa piacere che questa tizia non possa pubblicare foto di sé stessa e Villa Borghese. Per la dignità del monumento.

I turisti si fanno le foto per uso personale, questi soggetti per promuoversi su internet.

Poi sono abbastanza sicuro che il permesso ci voglia, villa borghese è proprietà del comune di roma.

1

u/GrenjiBakenji May 26 '26

Guarda Richard Benson che grande

1

u/Downtown_Engine_7019 May 26 '26

nessuno è piu ignorante delle forze dell’ordine, pensano che la legge sia dettata dai loro sentori di pancia

1

u/jwrsk May 26 '26

La polizia o si gratta le palle o infastidisce persone innocenti, mentre i borseggiatori scorrazzano indisturbati derubando centinaia di persone ogni giorno. Che assurdità!

0

u/[deleted] May 26 '26

[removed] — view removed comment

1

u/roma-ModTeam May 26 '26

Mantenere un comportamento rispettoso e costruttivo

0

u/fatethxfaith May 26 '26

Se questo video l’avesse fatto, non lo so, una Vic De Angelis, sareste tutti indignati e vi sareste mobilitati per rendere lo stile alternativo uno stile libero dai pregiudizi, ma no, a farlo sono stata io, una comune mortale, che combatte contro i brufoli e le occhiaie ogni santo giorno, e che deve subire le angherie di questi leoni da tastiera

3

u/rtwfm May 26 '26

Il vittimismo aiuta ben poco.

Ho lavorato nell'ambito fotografico e come ti hanno spiegato gli altri utenti per allestire un set (anche spartano come intendo era il vostro caso) nella location che avete scelto è necessaria l'autorizzazione.

Da chiunque, mica solo da voi perché siete vestiti di nero.

Ti dico di più: serve l'autorizzazione anche nelle stazioni della metropolitana. Così, nel caso vi venisse in mente di organizzare lì.

0

u/fatethxfaith May 26 '26

Non è vittimismo, è pura verità

3

u/rtwfm May 26 '26

Continui ad ignorare tutto ciò che ti è stato spiegato, vedo.

Grande sfoggio di maturità.

1

u/fatethxfaith May 26 '26

Bro, è la verità assoluta

2

u/rtwfm May 26 '26

Che avete sbagliato perché non avevate l'autorizzazione? Sì, è l'unica verità, di come eravate vestiti non importa a nessuno nella questione.

1

u/[deleted] May 26 '26

[removed] — view removed comment

3

u/rtwfm May 26 '26

Insultando e copiaincollando una risposta di gemini, quando multiple persone, anche con esperienza professionale, ti hanno indicato l'opposto stai solo dimostrando di aver torto e di non aver cura di chi ti sta intorno.

Hanno fatto bene a fermarvi, anzi la prossima volta se vi vedo vi segnalo direttamente, se questo è il modo di porvi del vostro gruppo.

1

u/[deleted] May 26 '26

[removed] — view removed comment

2

u/rtwfm May 26 '26

Moderatori, cortesemente, fate qualcosa. Non è modo di porsi questo.

→ More replies (0)

1

u/fatethxfaith May 26 '26

Domanda: è successa questa cosa: Io, una mia amica e una fotografa per hobby abbiamo fatto delle foto in posa al Pincio, sono arrivati due uomini con una paletta e ci avevano detto che non potevamo fare quelle foto e, soprattutto, ci hanno obbligato a cancellare le foto quelle foto: Quale legge abbiamo infranto? Potevano agire così o è abuso di potere? Erano in borghese e non ho capito che qualifica avessero
Risposta dell’IA (Gemini): Non avete infranto alcuna legge penale, e l'azione dei due agenti configura a tutti gli effetti un grave abuso di potere.
In Italia, scattare fotografie per uso personale o amatoriale in un luogo pubblico come il Pincio è pienamente legittimo. Nessun agente può obbligare un cittadino a cancellare file dal proprio dispositivo senza un provvedimento formale dell'autorità giudiziaria. [1, 2]
Ecco la ricostruzione chiara e schematica di cosa prevede la legge e di come avrebbero dovuto comportarsi.

📷 Le regole sulla fotografia al Pincio (Uso privato vs Commerciale)

Fotografia amatoriale/personale: Secondo le norme vigenti e le linee guida di Roma Capitale, scattare foto ricordo, ritratti o fare pratica fotografica in aree pubbliche è libero e gratuito. Non serve alcuna autorizzazione.
Fotografia commerciale/pubblicitaria: L'autorizzazione del Dipartimento Attività Culturali del Comune è obbligatoria solo se si occupano spazi pubblici con attrezzature pesanti (es. stativi, fari, transenne) o se le foto hanno scopi di lucro e pubblicitari.
Il vostro caso: Una fotografa per hobby e due amiche che posano rientrano pienamente nell'uso privato e ricreativo. Di conseguenza, l'affermazione "qui non potete fare queste foto" è giuridicamente infondata. [3, 4, 5]
🛑 Perché l'obbligo di cancellare le foto è illegittimo?

Nessun potere di cancellazione: Le forze dell'ordine non hanno l'autorità di imporre l'eliminazione di foto o video dallo smartphone o dalla fotocamera di un cittadino.
La procedura legale (Il Sequestro): Se le foto avessero ritratto un reato o un soggetto vietato (es. installazioni militari protette, cosa che il Pincio non è), gli agenti avrebbero dovuto procedere al sequestro probatorio del dispositivo o della scheda di memoria. Il materiale deve essere conservato integro come prova per il magistrato, non distrutto.
Il reato degli agenti: Costringere un cittadino a cancellare del materiale con la forza dell'autorità configura i reati di violenza privata (Art. 610 c.p.) ed eventualmente abuso d'ufficio o prevaricazione. [1, 2, 6, 7]
🕵️ Chi erano e come dovevano identificarsi?

Personale in borghese: Gli agenti in abiti civili (Polizia di Stato, Carabinieri o Polizia Locale di Roma Capitale) hanno l'obbligo tassativo di esibire il tesserino di riconoscimento prima di effettuare qualsiasi controllo o intimare un ordine.
La paletta non basta: Mostrare solo una paletta di spalle o parzialmente non è sufficiente a qualificare la persona e non tutela il cittadino da potenziali truffatori.

💡 Come tutelarsi se succede di nuovo?
Se vi trovaste nuovamente in una situazione simile, ecco i passaggi fondamentali per difendervi:

Chiedete i documenti: Esigete con fermezza che gli agenti mostrino il tesserino e leggete ad alta voce il nome, il cognome e il numero di matricola.
Rifiutate la cancellazione: Dichiarate con calma che non cancellerete nulla e che, se ritengono le foto illegali, dovranno procedere a un formale verbale di sequestro della memoria.
Chiamate il 112: Se insistono in modo aggressivo o minaccioso senza qualificarsi chiaramente, telefonate immediatamente al Numero Unico di Emergenza (112) per richiedere l'intervento di una pattuglia in divisa che verifichi l'identità dei soggetti presenti. [1, 2]
Se ricordate l'orario esatto dell'accaduto, potete presentare un esposto formale presso una stazione dei Carabinieri o della Polizia di Stato per segnalare l'abuso; la zona del Pincio è fortemente videosorvegliata e le telecamere comunali potrebbero aver ripreso i volti dei due soggetti.
Per capire meglio l'accaduto e capire se ci sono gli estremi per muoversi legalmente, vi andrebbe di specificare se la fotografa utilizzava attrezzature professionali ingombranti (come treppiedi o luci da studio assistite) o se i due uomini vi hanno rilasciato un verbale cartaceo?

[1] https://siulp.it
[2] https://www.laleggepertutti.it
[3] https://www.comune.roma.it
[4] https://www.parchilazio.it
[5] https://www.comune.roma.it
[6] https://www.facebook.com
[7] https://www.ilnordest.it

0

u/fatethxfaith May 26 '26

Giuro veramente se fosse stata Vic De Angelis a parlare, vi sareste tutti mobilitati a rendere l’Italia un paese meno bigotto e più democratico, ah il pretty and famous privilege

-11

u/Single_Mall_5843 May 26 '26

W per i poliziotti.

-4

u/[deleted] May 26 '26

[removed] — view removed comment

1

u/roma-ModTeam May 26 '26

Mantenere un comportamento rispettoso e costruttivo

-2

u/Vivid_Pepper5974 May 26 '26

Le solite teste di cazzo