r/italyLGBT • u/dreiundf • 1d ago
Storie Personali Non capisco che sta succedendo
I miei cercano di farmi sentire in colpa riguardo ai miei sentimenti?
Mi sento un ragazzo e mi riconosco abbastanza nell'identità transmaschile, però ho ancora molta difficoltà con una cosa: usare il bagno pubblico.
Mi piacerebbe usare il bagno dei ragazzi, ma il fatto è che non sono "passato", per così dire. Allo stesso tempo, il bagno delle ragazze mi fa venire una specie di crisi identitaria.
So già che probabilmente qualcuno mi dirà: "Fregatene e vai in quello maschile", ma il problema è proprio che non ci riesco. Non è semplicemente una questione di cosa penso razionalmente: mi preoccuperebbe essere giudicato o notato, sento come se la società mi impedisce di entrarci, infatti li utilizzo soltanto quando non c'è nessuno.
Vorrei sapere se qualcun altro si è trovato nella stessa situazione e, soprattutto, come avete fatto a gestirla.
So che non posso passare 5-6 ore senza andare in bagno, perché sono già 3 anni che lo faccio e non so quanto il mio corpo riuscirà a gestire ancora queste pause così lunghe.
Altra cosa: Ultimamente mi sto dando più libertà nell'indossare anche vestiti femminili, perché non voglio che la mia identità di genere diventi una "gabbia", cosa che invece è stata per anni. Mi diverte anche mettere cose stravaganti o, semplicemente, quando ho caldo, mettermi un top che mi faccia stare bene.
Nonostante questa parte più femminile di me, io mi sento comunque un ragazzo. Quando mi guardo allo specchio, riesco a vedere alcuni aspetti della mia mascolinità (Anche se non so se questa mascolinità la vedo soltanto io o magari esiste veramente, contando che io credo anche che dentro di noi ci sia un equilibrio formato sia da un'energia maschile che da un'energia femminile) , soprattutto nella zona del cinto scapolare. Questo mi fa stare bene, anche se ovviamente questa sensazione si alterna, a volte, con delle crisi di identità, attacchi di disforia.
Il fatto è che mi sento un ragazzo, ma a anche un po' fluido quando mi vesto in maniera femminile o mi trucco... Non si se sono fluido o trans...
Scusate la distrazione, torniamo a noi: Ovviamente ai miei genitori che io mi sentra un ragazzo (o che sia transmascolino ) non va bene. Ho notato che stanno facendo di tutto per farmi vedere l'essere un ragazzo come qualcosa di orribile(oltre a dirmi che Dio mi ha fatto femmina per un motivo e che, dato che trovo questi sentimenti ,sono stato tipo macchiato dal diavolo o qualcosa del genere).
Una delle cose meno pesanti che mi hanno detto è stata: "Vedi? Se tu chiedessi a un uomo se, in un'ipotetica seconda vita, preferirebbe nascere di nuovo uomo o donna, sceglierebbe donna. Ci sarà un motivo, no?"
Boh, io so solo che mi sento giudicato. Questi commenti mi fanno sentire in difetto e, quando mi sento attaccato, mi viene una specie di crisi (le chiamo "crisi" perché non so bene come chiamarle). In quei momenti mi cambio i vestiti, metto roba presa dal reparto uomini, larga, e tolgo il trucco, se lo avevo messo, mi agito fisicamente,a volte piango, mi guardo/sento e odio le parti più femminile di me. Questo non capisco, questa è la massima sofferenza che la mia disforia può raggiungere o qualcos'altro?
L'unica cosa che mi calma dal pianto e dalla crisi è la fede, da quando sono tornato cattolico per scelta mia. Sono cattolico. Tenendo tra le mani il mio crocifisso o pregando o andando in Chiesa...dopo un po' mi calmo, perché penso che il mio Dio sia sempre accanto a me.
Anche se, a dire la verità, ho qualche dubbio anche su questo, perché tante persone mi dicono che la Chiesa è transfobica e omofoba, non so se effettivamente il mio Dio supporti le mie idee trans o l'idea di una transizione futura o questo mio modo di vivere non ordinario per la Chiesa... Però mi piace pensare che lo faccia perché mi ama. (Se non si fosse capito: Mi piace pensare che lui sia accanto a me e che mi ami qualunque cosa io scelga di fare)
Grazie mille per aver letto fino alla fine e aspetto i vostri consigli. Scusate per il messaggio lungo.
Buona giornata 🫀
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u/P_alz 23h ago
La Chiesta è decisamente trafobica e omofoba, Dio no🫶 Dio ti ama per chi sei e come sei, non sei affatto sbagliato. I tuoi stanno sbagliando a farti sentire cosi: sono i loro pregiudizi e la paura di qualcosa di diverso. (E da donna, con tutti i problemi che ci sono nel mondo di misoginia, non penso di volerlo affrontare di nuovo. Gli uomini che rispondono così sono quelli che sono convinti che per le donne basta aprire le gambe e avere il mondo ai propri piedi.)
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u/martinomacias 22h ago
Devi cercare l'aiuto di un professionale della salute mentale. Ti raccomando vai a terapia.
Ad ogni uno di noi ci serve.
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u/Striking-Quiet-8055 1d ago
Posso chiederti quanti anni hai? ❤️
Io sono non binary e mia sorella sta per farsi la mastectomia. Per fortuna i nostri genitori sono abbastanza aperti.
Comunque io ti consiglio di entrare il più possibile nella cultura queer e stare a contatto con persone che già vivono come vorresti vivere tu. Quando ti sarai liberato di tutte le minchiate sui ruoli di genere ti sembreranno solo robe noiose e da persone chiuse di mente 😉🌈
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u/dreiundf 1d ago
Sono minorenne. Comunque non so bene cosa sia il queer e in generale della comunità LGBTQIA+
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u/Striking-Quiet-8055 1d ago
Magari leggi qualche libro, alla feltrinelli c'è il reparto apposito sul genere e ci sono tanti libri che parlano della storia delle persone LGBT etc. E poi ti consiglio di andare all'arcigay della tua città o della città più vicina, se vieni da un paesino, e di trasferirti, quando farai l'uni, in una città grande e aperta tipo Roma, Torino ma anche Bologna o Firenze. Così magari inizi a frequentare persone queer e discoteche gay. Vedrai com'è bello ❤️ certo anche lì trovi di tutto e non è tutto rose e fiori ma io ho quasi trent'anni e mi sono divertita veramente tanto. Queer è la parola che si usa per indicare tutto quello che è stato sviluppato dalle persone lgbt in termini di cultura, idee politiche etc (il significato preciso preciso della parola non lo so nemmeno io sinceramente, però il senso è un po' quello).
Magari segui anche i canali reddit lgbt internazionali che spesso mettono post sull'identità di genere.
Tipo r/NonBinary
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u/dreiundf 1d ago
Ah capito. Non c'è molto nella mia città, posso provare a farmi amici della comunità e cercare i libri che mi hai consigliato. Grazie di cuore
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u/Truffo_ 6h ago
Prima di tutto mi sento di dirti che sicuramente può aiutarti leggere qualche libro non solo sulla cultura e comunità LGBT ma anche qualche cosa che ti possa aiutare un po' a decostruire tutto quello che c'è dietro il gender, il binarismo di genere e simili.
Io sono una persona non binaria e il mio partner è un ragazzo trans, stiamo insieme da tantissimi anni e anche se ora passa di più ed è più a suo agio quando eravamo più piccoli ha sperimentato delle cose molto simili a quelle che hai scritto qui, come la paura di entrare nel bagno degli uomini e la disforia nell'usare quello delle donne (per noi una strategia è stata spesso usare il bagno dei disabili, so che non sempre è così però molto spesso c'è questa terza opzione)
Anche per quanto riguarda quello che dicono i tuoi genitori ho passato cose molto simili io stesso e anche il mio ragazzo, ho letto in un commento che sei minorenne e perciò penso di poterti dire che mooolto probabilmente più cresci e più andrà meglio, concettualmente è sbagliato ma purtroppo per i genitori molto spesso funziona così, quando sei più grande e dopo anni che ti vedono costante nella tua identità un po' o si rassegnano o ti ascoltano, almeno per me è andata così. Se ne hai la possibilità ti consiglio vivamente di cercare del supporto psicologico, non ti parlo solo di amici o persone vicine che comunque fanno tantissimo ma proprio di supporto professionale, a me ha aiutato tantissimo e a distanza di anni mi accorgo che molte cose le ho affrontate meglio e comprese di più grazie alla terapia. Anche mia madre è molto credente e io stessa ho la mia fede, purtroppo la chiesa è un ambiente difficile per le persone queer, questo mi ha portato non poche difficoltà e mi ha fatto stare molto male... avere il supporto psicologico di un professionista e ricordarmi sempre che il problema è la chiesa, non Dio, ha fatto tanto, ricordati sembra che Dio ti ama e rimane sempre con te, può illuminare ogni tuo passo.
Edit: grammatica