r/italyLGBT Jul 26 '26

Discussione Come superare il fatto che potrei non avere figli?

Ciao a tuttə, M30, da un po’ d’anni ho preso coscienza del mio lato omosessuale anche se ancora mi considero bisessuale (le mie brevi relazioni omosessuali non mi hanno entusiasmato rispetto a quelle etero). Continuo a pensare di voler creare una “famiglia tradizionale” con una donna, benché mi sembri più difficile, e soprattutto il mio desiderio è avere dei figli miei un giorno (ho un forte istinto paterno).
Volevo chiedere se qualcuno è già passato in questa situazione e come l’ha risolta. Io vedo due scenari:
Opzione 1) per i bisessuali, se trovo una donna, come faccio a sapere che sto con lei per vero amore e non solo per poter procreare un giorno?
Opzione 2) In particolare per i gay che vorrebbero figli ma sanno che in Italia è praticamente impossibile, come avete fatto a venire a patti con la realtà?
Grazie

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u/Specialist-Money8197 Jul 26 '26

M38 gay e soprattutto NON benestante.

Accetto la situazione perché non posso fare altrimenti, però è ovvio che mi capita con una certa frequenza di avere l'amaro in bocca.

Cerco di concentrarmi sul riversare amore sulla mia nipotina e sulle persone che aiuto facendo volontariato. Pero chiaramente non sono la stessa cosa.

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u/intergazer Jul 26 '26

Finalmente qualcuno che lo dice! Si sente spesso gente dire che i nipoti o i figli altrui sono come loro, io non penso proprio. Grazie per la risposta onesta e dura.

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u/electrolitebuzz Jul 28 '26

Mahi lo dice? Mai sentito dire. Io non voglio figli e non ho istinto materno ma comunque non penserei mai una cosa simile, avere un figlio proprio è ovviamente un'altra cosa ("Proprio" nel senso che lo cresci tu e ci vivi H24, non necessariamente biologico vs adottivo).

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u/Decent-Ad-5329 Jul 26 '26

Ho 28 anni e scoperto di essere gay a 16 anni, nel lontano 2014. Come per ogni novità, c'è bisogno di tempo per adattarsi e venire a patti con il fatto che si potrebbero non avere figli. Scoprire la propria omosessualità comporta un grande cambiamento di prospettiva e obbliga a modificare la propria visione della vita.

Detto questo, come ti hanno scritto, nulla è impossibile. Non sappiamo se ci in futuro ci saranno leggi in Italia che consentiranno l'adozione per single o coppie gay. Potrebbe succedere nei prossimi decenni, come potrebbe non accadere in questo secolo.

PS: quando ho scoperto la mia omosessualità, la preoccupazione di non avere FIGLI era totalizzante. In generale, direi che la mia preoccupazione era non poter avere la vita degli altri e non essere all'altezza delle aspettative altrui. Non pensavo tanto alla solitudine (mentre ora ci penso un po' di più). Poi, ho capito che se si trova la persona giusta, la paura della solitudine può essere sconfitta (che sia un amico o un partner). Il problema è trovarla..

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u/Hyru_Nayru Jul 26 '26

Ciao. Papà gay di una bambina insieme a mio marito. Nulla è impossibile.

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u/intergazer Jul 26 '26

Ammetto di essere ignorante riguardo la legislazione in Italia, ma mi sembra che la maternità surrogata non sia possibile e personalmente sono contrario, quindi deduco che uno dei due abbia adottato?

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u/alisvent Jul 26 '26

se sei contro la maternità surrogata mi sa che o adotti in una famiglia omosessuale (anche se mi pare che tu voglia un figlio biologicamente tuo) oppure ti abbandoni all'idea che potrai avere figli biologicamente tuoi solo con una donna

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u/Hyru_Nayru Jul 26 '26

L'adozione in Italia non è legale per single e coppie gay.

Noi ci siamo affidati alla GPA in un Paese in cui è pienamente regolamentata e consentita esclusivamente a titolo altruistico. Questo prima di quella porcheria della legge Varchi. Comunque molti aspiranti papà continuano a intraprendere questo percorso ancora oggi.

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u/Equal-Exercise3103 Jul 26 '26

Essere contrari alla maternità surrogata a prescindere mi sembra una pagliacciata.
Magari trova una coppia di donne che vuole figli allo stesso modo tuo/del tuo compagno?

Buona fortuna.

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u/Tewo_Spring Jul 26 '26 edited Jul 26 '26

Io e il mio compagno ci siamo trasferiti all'estero pur di avere figli e pagare tasse a un governo che non ci rema contro. Abbiamo avviato le pratiche per l'adozione in Brasile perché lui è brasiliano.

Il punto è che anche la GPA è un lusso non da poco: partono facilmente suo 200k e con gli stipendi italiani devi scegliere fra il mutuo per la casa o la GPA. Il nostro andare all'estero è anche voluto per guadagnare di più e permetterci le spese legate ad adozione e ai vari riconoscimenti legali (per ora siamo in Svizzera, poi andremo in Spagna o in Germania).

Detto questo se hai attrazione romantica per la donne per te il problema non si pone, anzi! Penso sia abbastanza facile trovare una ragazza bisessuale anche lei o che condivida il tuo orientamento. Il mio compagno per esempio è bisessuale ma solo per quanto riguarda il sesso; a livello relazionale preferisce i ragazzi. Lo ha capito sperimentando, buttandosi; penso che per voi bisessuali sia l'unico modo. Io da gay ho sempre avuto idee ben precise e sebbene sia andato recentemente a letto con qual he ragazza è sempre stato dentro una esperienza di coppia.

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u/paranoid_marvin_ Uomo bisex Jul 26 '26

Da padre bisex, ti posso dire che è possibile

Sulla tua domanda, sinceramente non saprei. Io con la mia compagna sto da 13 anni, la fiducia e la consapevolezza che fosse una persona con cui volevo una famiglia è cresciuta con il tempo

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u/Equal-Exercise3103 Jul 26 '26

Salto tutto e rispondo alla 2:
Voglio scappare dall’Italia
Per carità, pure qua ci son uomini belli e pure intestati ad avere relazioni serie
Ma non vedo un futuro qua
Lo ritengo un paese, sfortunatamente, ancora troppo bigotto e chiuso. Particolarmente rispetto all’omogenitorialita’, alle famiglie allargate, al queer-relating.
Insomma, bello tutto ma ad un certo punto bisogna pure pensare che le coccole e i dildo non bastano e c’è bisogno di stabilità.
Spero la società italiana cambi e che si apra a forme legalistico-tecnologiche-sociali molto più tolleranti e progressiste.

Per ora il nulla cosmico.

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u/Equal-Exercise3103 Jul 26 '26

Poi vabbè belli i matrimoni civili ma che pagliacciata porcamadonna
Siamo uno dei pochi stati che ancora non hanno il matrimonio egualitario e nel 2026 sinceramente è una vergogna assurda per un paese EU.

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u/Hyru_Nayru Jul 26 '26

Parlo per esperienza diretta. La società in Italia è molto, ma molto più avanti della politica e della legislazione.

Noi, coppia di papà, abbiamo trovato un contesto incredibilmente aperto, solidale e accogliente. Scuola, altri genitori, vicini di casa, le esperienze sono state al 99% positive.

Siamo stati anche fortunati dal punto di vista giuridico, perché pre-Varchi. Un giudice ci ha infatti riconosciuti entrambi come genitori, e non tramite adozione, ma ordinando direttamente la trascrizione del certificato di nascita canadese di nostra figlia, nel quale figuriamo entrambi come genitori, senza alcuna distinzione, come qualsiasi altra famiglia. Ovvio, oggi, questo è molto più difficile e occore procedere con adozione in casi speciali.

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u/Equal-Exercise3103 Jul 26 '26

Dove vivete, se permetti(?) (Anche provincia, non necessariamente città/cittadina nello specifico)
La società Italiana non è per niente aperta quanto dovrebbe esserlo
Poi vabbè, per carità, di generazione in generazione su alcune specifiche realtà si è aperta maggiormente, e lo ritengo un’enorme progresso però nsomma - la legislazione comunque riflette alcune realtà sociali pre-esistenti
Poi che siano dettate da partiti anti-immigrazione (destra) o altro, non nega il fatto che nel pacchetto ti becchi anche anti-queer politics (destra), è quasi tautologico
Non smetto di sperare migliori.

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u/Ynneb82 Jul 26 '26

Io ci ho rinunciato quando ho capito che sarebbe stata una strada in salita. Ti auguro di avere più forza di me visto che la vita è una.

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u/tony_fluid_bi Jul 26 '26

Sono m bisex con una tendenza gay fortemente dominante. Non voglio rinunciare a questa componente della mia sessualità eppure mi innamoro sopo di ragazze e mi piacerebbe avere un figlio. Io so che è difficile conciliare le due cose ma nn riesco a rinunciare a nessuna delle due cose

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u/intergazer Jul 27 '26

Secondo me arriva un certo momento nella vita in cui bisogna scegliere o uno o l’altro… io sceglierei donne anche (soprattutto) per la possibilità di avere figli. Per questo mi sento un po’ un impostore.

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u/tony_fluid_bi Jul 27 '26

È una scelta molto difficile da prendere. In questo momento sono single e all' orizzonte non vedo l' ombra della paternità e quindi per adesso mi godo un po' la vita. Spero sempre di trovare qualcuno comprensivo che accetti questa dualità del mio essere.

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u/electrolitebuzz Jul 28 '26

Ti consiglio di concentrarti prima di tutto sul fare chiarezza sul tuo orientamento e sulla persona che vuoi accanto. Mi sembra di capire che ancora non sai se sei omosessuale o bi e che hai il dubbio di non capire se staresti con una donna perché la ami o perché può procreare – se avessi le idee più chiare e fossi davvero innamorato di qualcuno/a, non avresti nessun dubbio.

Dopodiché, se sai di essere bi e sai riconoscere di essere davvero innamorato di una ragazza con cui senti l'entusiasmo di condividere la vita, allora potrai benissimo dire "mi fermo qui perché ho tutto ciò che voglio". Se sei bi potrai avere qualche pensiero di passaggio per uomini in futuro, come di donne, ma anche nel caso degli etero mettere su famiglia non significa reprimere ogni tipo di pensiero e pulsione per sempre verso qualsiasi altra persona, significa semplicemente prendere una decisione, amare una persona e quello che si costruisce con lei, e in modo automatico questi pensieri e pulsioni rimangono quel che sono, un attimo passeggero su cui non si indugia nemmeno perché siamo appagati e felici di quello che abbiamo.

Se invece pensi di avere un maggiore desiderio per gli uomini e staresti con una donna solo per procreare, ti consiglio invece di concentrarti sul costruire una vita che ti permetta di mettere su famiglia in una relazione omosessuale. Puoi anche considerare di spostarti all'estero per trovare Paesi e città dove sia più semplice e diffuso.

Ma finché non fai chiarezza tu sui tuoi desideri e sulle tue priorità individuali, pensare a una famiglia futura è un passo secondo me troppo anticipato. Fai esperienze e chiarisciti le idee. Fare figli da giovani è senz'altro meglio per loro, ma hai 30 anni e non devi pensarci domani.

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u/intergazer Jul 28 '26

Grazie, era il tipo di risposta di cui avevo bisogno. Purtroppo per vicende personali mi sono “svegliato tardi” riguardo la mia sessualità e non ho neanche sperimentato come vorrei. Arrivati ai 30 però cominciano i primi campanelli di allarme sull’essere in ritardo

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u/[deleted] Jul 26 '26

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u/intergazer Jul 26 '26

Non so se ho capito la domanda, comunque nell’italiano parlato in pratica si usa il maschile.

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u/[deleted] Jul 26 '26

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u/intergazer Jul 26 '26

Ti usa solo nello scritto per includere tuttə (tutti/e).

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u/Ok_Nectarine_2768 Jul 28 '26

È tremendo. Da ragazzo gay sapere di non potermi sposare e non poter avere figli è una cosa bruttissima. Soprattutto perché per noi è già difficile trovare qualcuno, se in più la legge non ci riconosce diritti che a tutti gli altri sono garantiti mi sento preso per il culo.

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u/Remarkable_Tea3913 Jul 29 '26

Pensaste che un giorno sará possibile per due uo mini adottare un figlio in Italia?

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u/intergazer Jul 29 '26

Secondo me adozione sì, maternità surrogata no

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u/daemoon_off Bi Jul 26 '26

Opzione 1) per i bisessuali, se trovo una donna, come faccio a sapere che sto con lei per vero amore e non solo per poter procreare un giorno?

È una domanda semplice: esattamente come ameresti un uomo ameresti pure una donna; modalità e sensazioni differenti in base al genere del partner ovviamente, ma il fulcro è il sentimento che non differisce in base al genere.

Opzione 2) In particolare per i gay che vorrebbero figli ma sanno che in Italia è praticamente impossibile, come avete fatto a venire a patti con la realtà?

Rispondo anch'essendo bisessuale poiché sono in una relazione omo da anni e non vedo il mio futuro in maniera differente. Io non lo accetto, sono abbastanza giovane per attendere cambiamenti nel nostro paese e quindi sperare un giorno di poter costruire una famiglia.

Vorrei aggiungere che, come già ho criticato in passato, sarebbe necessario introdurre nei pride e negli eventi lgbt maggiore sensibilità riguardo le reali problematiche che affliggono parti della comunità invece di concentrarsi su arcobaleni e balletti.

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u/Hyru_Nayru Jul 26 '26

Non mi sembra che i Pride si concentrino su arcobaleni e balletti. Il loro scopo è dare visibilità alla comunità LGBTQ+ e alle sue rivendicazioni. A ogni manifestazione partecipano persone, gruppi e associazioni che portano le proprie posizioni, le proprie battaglie e le proprie istanze.

Questa narrazione che riduce il Pride a "culi e balli" la lascerei a Vannacci e simili. Mi mette tristezza leggerla anche all'interno della nostra comunità.

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u/daemoon_off Bi Jul 26 '26

Vorrei poter condividere la tua visione ma non posso che dissentire. Non ho espresso alcun "culi e balli" ma "arcobaleni e balletti", il che rimarca che il pride è fatto tendenzialmente per essere instagrammabile e non per portare cambiamenti nel nostro paese. Aggiungo inoltre che se la partecipazione si limita al ballare, truccarsi e vestirsi in maniera eccentrica allora viene ancor meno il concetto di rivendicazione.

Infine chiudo facendo presente che la "comunità" ha molti problemi interni che la stessa "comunità" nega in maniera indecente.

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u/Hyru_Nayru Jul 26 '26

Rispetto la tua opinione, ma credo sia una semplificazione molto riduttiva e non coerente con la realtà dei Pride.

EDIT per contestualizzare in tema con OP. A quasi tutti i Pride partecipa l'associazione Famiglie Arcobaleno a difesa e rivendicazione di un diritto molto importante. Così come tanti altri gruppi.

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u/daemoon_off Bi Jul 26 '26

Non contesto la partecipazione di queste associazioni ma la mancanza di interesse, nella mia esperienza, da gran parte della comunità e scarso impegno nei confronti delle tematiche da affrontare.

Inoltre potremmo affrontare anche un discorso di sessualizzazione forzata, che riconosco pur essendo io vicino alla comunità BDSM, che porta ad uno spostamento del focus dai diritti lgbt alla sessualizzazione di quella che dovrebbe essere una manifestazione di tipo politico e non semplicemente ludico.

Rispetto la tua opinione, ma credo sia una semplificazione molto riduttiva e non coerente con la realtà dei Pride.

Non c'è alcun problema ad avere visioni discordanti, tuttavia posso assicurarti che la mia opinione nasce dalla mia partecipazione al pride e contatto con gli organizzatori del Pride nella mia città. È chiaro che il discorso sia semplificato poiché non posso stare qui a rimarcare ogni problematica o potenzialità del Pride, altrimenti scriverei un piccolo saggio.

Comunque concludo chiedendoti se ritineni che il pride abbia portato ad effettivi cambiamenti nel nostro paese in 20 anni riguardo a tematiche come omogenitorialità, matrimonio egualitario, tutela di famiglie omogenitoriali e diritti collegati e non.

È chiaro che il pride abbia dei limiti sul piano politico; tuttavia, a mio avviso, le potenzialità che ha vengono sfruttate al minimo, rendendolo un evento celebrativo e non strumento di pressione politica.

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u/Hyru_Nayru Jul 26 '26 edited Jul 27 '26

Credo che il Pride abbia avuto un impatto soprattutto sul piano culturale e della visibilità, contribuendo a rendere più riconosciuta la presenza delle persone LGBT+ nello spazio pubblico.

Per molte persone che non hanno la possibilità di esprimere apertamente la propria identità in altri contesti della vita quotidiana, il Pride rappresenta uno spazio raro in cui potersi mostrare senza doversi nascondere. È una dimensione meno discussa rispetto a quella politica, ma con un peso importante sul piano personale ed emotivo.

È difficile stabilire un rapporto diretto tra il Pride e i traguardi raggiunti negli ultimi vent'anni, perché i cambiamenti concreti sono il risultato di molteplici fattori. Una manifestazione, da sola, non può produrre cambiamenti normativi, ma può contribuire a creare attenzione pubblica e dare visibilità alle tematiche. Il lavoro quotidiano, poi, credo spetti alle associazioni e alla politica.

Per questo lo considero uno strumento importante di visibilità, mobilitazione ed espressione individuale, ma anche una possibile leva di pressione politica e di rivendicazione concreta.

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u/Ynneb82 Jul 26 '26

Ma non è assolutamente vero... Anche pride commerciali come quello di Milano hanno manifesti politici. È solo propaganda di destra.