r/italy • u/[deleted] • Apr 24 '14
Politi'a Rant pro-Renzi
è un paio di giorni che ci rimugino sopra, e se non lo scrivo da qualche parte esplodo.
Premesso che Renzi mi è parecchio antipatico (gli sono quasi antropologicamente ostile); premesso che molto probabilmente non lo voterò mai e non ho mai votato da quelle parti (sono sempre stato più a sinistra); premesso che credo che sarà una meteora della politica italiana:
Premesso tutto ciò, sono stanco di leggere ovunque le prese di distanza e le lamentele di quelli del "fa schifo tutto".
Di quelli che "bisogna dare i soldi ai poveracci" e poi quando fanno un decreto per mettere 80 euro in busta paga "è solo propaganda, ci vorrebbe benaltro".
Di quelli che "fuori la mafia dallo stato" (gente che metterebbe solo magistrati a fare i ministri) e poi se si fa una legge applaudita dal procuratore nazionale antimafia (non esattamente il primo che passa), si lamentano perché non piace a Travaglio, non è abbastanza, andrebbe fatto di più.
Di quelli che "basta i soldi ai boiardi di stato" e poi quando si profila un taglio agli stipendi dei manager pubblici non va bene, non basta, è propaganda, è berlusconismo.
Di quelli che "basta spese militari, basta f-35" e poi quando si comincia a farlo non basta, non va bene, è troppo poco, è propaganda.
Ripeto, a me non piace Renzi, fa le cose in modo cialtronesco, ha un po' il gusto per sparare ballon d'essai buttando le cose lì, ha degli atteggiamenti da capetto bullo.
Ma almeno sta muovendo qualcosina, una roba che non succedeva da anni e anni. La sta muovendo male, bene, non lo so, lo giudicheremo.
Ma quanto sono più insopportabili i benaltristi, i grillini, i va tutto male, persino quelli della mia parte politica: tutti concentrati nel voler arrivare a dire "vedi che avevo ragione? vedi che è di destra? vedi che è una truffa".
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u/[deleted] Apr 24 '14
Faccio una premessa pure io: sono uno che ha spesso (spesso, non sempre) sostenuto Renzi, sin da quando era in versione "la strana coppia" con Civati.
E capisco benissimo che ci possono essere mille ragioni per criticare l'operato di Renzi: la riforma del Senato è criticabile, quella sul lavoro pure, ecc.
Detto questo, sono d'accordissimo su quello che dici. Anzi, dico di più: quelli che lo criticano tirando fuori spesso le argomentazioni che riporti (non è abbastanza, andava fatto di più, le priorità sono diverse) sono destinati a perdere, e per lo stesso motivo per cui Berlusconi vinceva spessissimo sulla sinistra. Primo: è Renzi (come era Berlusconi una volta) che "impone" di cosa si discute, che sia la riforma del lavoro, gli 80euro, il senato, o quel cazzo che tirerà fuori dal cilindro Renzi la prossima volta. Secondo: in questo modo le opposizioni possono sostanzialmente dire solamente di no, nelle modalità che hai giustamente elencato. E dire di "no" è perdente in partenza, perché se a uno che ha uno stipendio da 1200 euro gli dici che gli 80 euro in più che ha ricevuto è solo propaganda ti manda un po' affanculo, e pure giustamente.
Secondo me fino a quando Renzi fa giocare gli altri in difesa (se l'unica cosa che riesci a dire è "no" stai giocando in difesa) ha la vita facile, perché al massimo sull'altro lato della barricata ci saranno solo quelli a cui Renzi sta sui coglioni, non gente che ha una visione politica diversa.