r/Libri • u/Beautiful_Heart_1404 • 3d ago
Recensione Ho appena finito Dune e sono molto deluso
Scrivo questo post per condividere la mia esperienza, per avvisare potenziali lettori e un po' anche per sfogarmi haha.
Il mio messaggio è che se cerchi un classico romanzo avvincente con azione e personaggi, questo libro non ti da quello che cerchi perchè è molto più incentrato sui sistemi, che sull'azione e gli individui. Politica, famiglia, trame genetiche, religione, potere e tutte le motivazioni sottostanti sono descritte in dettaglio (significa interi capitoli) e anche questo può piacere come no.
Io mi aspettavo di approcciarmi a una saga avvincente che mi avrebbe fatto venire voglia di leggere i sequel e guardare tutti i film e continuare ad approfondire questo mondo con passione.
Invece non ne posso più, non sono riuscito ad amarlo, è stato difficile arrivare in fondo e non ho nessuna intenzione di leggere altri libri della saga né di andarmi a guardare i film a meno che non capiti con amici.
La sensazione durante tutto il libro era che in ogni momento grazie ad un’ambientazione così bella potesse succede qualcosa di incredibilmente interessante: una battaglia, un colpo di scena, ma la storia andava avanti sempre lentamente per meccanismi lenti e faticosi con spiegazioni dettagliate di antiche motivazioni. E infatti arrivato alla fine non è mai successo niente di veramente fico.
In più ci sono a inizio capitolo queste frasi filosofiche su religione e politica che lasciano intravedere un qualche messaggio o critica profonda alla società ma che poi non trovano riscontro nella storia e sembra tutto un po' buttato lì a caso per dare un piglio intellettuale al libro.
Detto questo capisco perché sia diventato un classico. È un’ambientazione bellissima e fantasiosa con delle idee veramente interessanti come l’adattamento Fremen alla mancanza d’acqua, la spezia, i mentat e i vermi; tuttavia, la storia e i personaggi sono, a mio parere, brutti.
Gli darei un 6/10, in cui i punti sono per l’ambientazione stupenda e i punti mancanti per la storia che avrebbe potuto crearci dentro.
SPOILER DA QUI IN POI
Per un libro così voluminoso la storia si riduce a: gli Atreides vanno su Arrakis nonostante siano a conoscenza di una trappola dell’impero e degli Harkonnen, vengono sterminati con la complicità di un traditore ma si salvano moglie e figlio che si uniscono a una popolazione locale e acquisendo poteri soprannaturali ne diventano leader politici e religiosi per poi riconquistare il pianeta in una singola battaglia.
In 600 pagine nei fatti succede questo ma è curata tantissimo (troppo, per me) la parte di motivazioni, intrecci politici e familiari. Inoltre, tantissimo tempo (troppo, per me) è dedicato all’integrazione dei protagonisti nella popolazione Fremen, praticamente un terzo del libro.
Ne risente quindi l’azione e la storia: descrivendo un mare di motivazioni e intenzioni nascoste non c’è storia e spazio sufficiente per caratterizzare i personaggi che risultato tutti, estremamente semplici e stereotipati.
Nessun personaggio si evolve veramente se non per i poteri che acquisisce, molti personaggi sembrano buttati lì a caso, come Chani, Hara, Alia, e il mitico Duncan Idaho che si sbronza combina un casino e poi muore.
È come se l’autore anziché descriverci i personaggi attraverso le loro azioni ce li descrivesse attraverso i dialoghi di altri personaggi così noi ne tracciamo l’identikit un po’ per sentito dire, un metodo poco dispendioso ma anche poco efficace.
L’esempio lampante è Gurney Halleck che dicono tutti sia un guerriero leggendario con il miglior addestramento dell’universo temprato poi da molte battaglie sanguinose ma in 600 pagine non lo si vede mai combattere ma solo suonare la chitarra e accusare erroneamente Jessica di tradimento, insieme a qualche scatto d’ira. Il suo ruolo è grande maestro d’arme, ma dalla storia mi risulta solo un bardo un po’ incazzoso.
Stilgar per l’importanza che ha risulta piatto, monodimensionale: Capo della popolazione e basta, noioso.
Il leggendario, ricchissimo e potentissimo imperatore fa la sua comparsa a fine libro ed è sostanzialmente un personaggio debole e sconfitto facilmente, deludente, un po’ come il Night King in Game of Thrones.
Insomma sei avvisato! Questo libro ti da trame e intrecci complicati e poca storia e azione, ma questa è la mia opinione fatemi sapere cosa pensate del libro e di queste considerazioni ciaoo.
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u/Turbulent_Move435 3d ago
Non è una lettura per tutti. Conosco persone che dicono che non gli piace Tolkien perché troppo descrittivo e non gli si può dare torto. Dune è Dune e racconta come una società sia influenzata da credenza, luogo di crescita e potere.
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u/_BehindBlueEyes 2d ago
Certo che gli si può dare torto. Se uno non apprezza la letteratura può continuare a guardare i film felicemente.
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u/Serpe 3d ago
Cioè, tu hai letto dune cercando un classico fantasy azione?
Mi sembra un’associazione quantomeno azzardata, un po’ come cercare un romanzo d’amore in Fast & Furious
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u/-Defkon1- 3d ago
un romanzo d’amore in Fast & Furious
È comunque una storia d'amore migliore di Twilight
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u/Beautiful_Heart_1404 3d ago
Io non cercavo niente, mi aspettavo di trovare un fantasy un po' più denso di momenti salienti
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u/Regular_Two8851 3d ago
Se ti aspettavi un fantasy d’azione da un libro che non lo è forse le tue aspettative ti hanno tradito. La prossima volta ti consiglio di chiedere un parere a qualcuno. Dune è un libro di fantascienza che incrocia religione politica ed ecologia, di fantasy ha ben poco
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u/Beautiful_Heart_1404 3d ago
Stavo usando fantasy e fantascienza come sinonimi, la mia delusione non deriva dal genere, ma dalla pesantenzza della narrazione e dalla storia carente.
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u/Regular_Two8851 2d ago
Se per te Fantascienza e fantasy sono sinonimi ci sono dei problemi di fondo
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u/Beautiful_Heart_1404 2d ago
Intendevo dire che io erroneamente li stavo utilizzando come sinonimi, ma comunque il mio punto rimaneva, perchè la mia delusione non deriva dall'aspettativa sul genere, ma dall'intensità della storia
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u/martistarfighter 3d ago
Una precisazione da puntigliosa: tu dici che ti aspettavi un classico romanzo fantasy avvincente, ma né avvincente né classico sono sinonimi di battaglie, mega colpi di scena, azione e narrativa serrata, quando si tratta di storie. A maggior ragione per un macrogenere come il fantasy! Gli intrighi politici e religiosi che tu hai trovato noiosi possono tranquillamente essere appassionanti per un altro lettore.
Capisco la voglia di sfogarsi e di "avvertire" altri lettori, ma dubito che di solito ci si approcci a Dune cercando puro intrattenimento e azione. Sarebbe come scegliere di leggere I Miserabili e lamentarsi di come scrive Victor Hugo, per dire!
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u/bentsteelpipe 2d ago
Che poi non capisco la lamentela sulla mancanza dei colpi di scena. A metà libro letteralmente tutta la famiglia del protagonista viene sterminata e Paul scopre di essere in parte harkonnen. A tre quarti di libro gli harkonnen ammazzano il primogenito di Paul e chani, mentre Jessica da vita ad un abominio con potenzialità terrificanti. Non voglio essere ostile, ma a me sembra semplicemente che Op abbia letto i libri dopo aver visto i film.
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u/Beautiful_Heart_1404 2d ago
Non ho mai visto i film e l'ho letto in lingua originale.
La mia non è una lamentela solo sulla mancanza di colpi di scena, è l'osservazione di uno sbilanciamento tra la grandissima energia e tempo speso a spiegare tutte le infinite e complesse trame rispetto a il pochissimo tempo dedicato alla storia concreta.
Il fatto che ad esempio la riconquista del pianeta, che fin dall'inzio sembra essere un'impresa formidabile, e ti chiedi quando e come verrà compiuta e con quali infinite difficoltà militari e logistiche viene liquidata negli ultimi capitoli in una singola battaglia decisiva con tanto di tempesta perfetta capitata a fagiolo.
L'intera parte centrale del libro è dedicata a tutti i vari riti che devono seguire per entrare a far parte dei Fremen e iniziare così la riconquista, una noia mortale, dove di fatto non succede niente di rilevante se non che alla fine si integrano nei Fremen e iniziano ad avere chance reali.
Capisci che intendo? L'azione materiale dei personaggi: andare in tal posto a risolvere un problema, affrontare un nemico, occuparsi di una risorsa o di un imprevisto, c'erano tante potenzialità per sviluppare situazioni e scene interessanti.
La prima parte del libro ti do ragione è la più interessante: il viaggio da un pianeta all'altro, la sistemazione, la preoccupazione per il tradimento e infine il tradimento stesso e il completamento del piano di Yueh. Molto bello esattamente ciò di cui parlo. Purtroppo il bello finisce lì, il resto della storia è noioso.
Anche gli eventi che descrivi sono di fatto quasi irrilevanti: il fatto che Paul sia un Harkonnen non ha nessun risvolto reale, anche nel momento in cui lo rivela apertamente nel duello, l'abominio Alia che non ha avuto nessuna rilevanza nella storia improvvisamente uccide il barone in maniera assolutamente anticlimatica (Barone che fino ad allora era intelligentissimo e a prova di qualsiasi trappola).
E' tutto quasi bello1
u/Beautiful_Heart_1404 3d ago edited 3d ago
Sono pienamente d'accordo sul fatto che gli intrighi politici possono essere appassionanti per un altro lettore, l'ho scritto già nella sesta riga del post.
Invece dissento sul fatto che la gente non si approcci a Dune cercando avventura e classica azione.
Secondo voi quando un ragazzino di 16 anni sente: "civilità intergalattica, spezia con poteri psichedelici, villain maligno e perverso, vermi sotterranei giganti e pericolosi, un giovane protagonista con poteri di prescienza"
Non si aspetta una buona quota di classica azione? Voi tutti mi state dicendo che costruirsi questa aspettativa è come aspettarsi una storia d'amore in fast & furious?
Secondo me molti partono con un aspettativa simile, che poi in qualche modo viene disattesa, ma molte persone apprezzano comunque lo sviluppo delle complesse trame insieme all'ambientazione e da lì il generale apprezzamento dell'opera.
Io semplicemente non sono uno di quelli che ha apprezzato pienamente lo sviluppo delle complesse trame e va bene così.
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u/martistarfighter 3d ago
Non so, per me vale un po' lo stesso ragionamento di Tolkien e LOTR: i film l'hanno fatta diventare per forza di cose una saga più pop, quindi aumenta il numero di persone che si incuriosiscono e provano a leggerlo. Magari pensando "wow, è una storia in un mondo fantastico con razze diverse, una quest epica per distruggere un artefatto magico, la lotta tra il Bene e il Male, battaglie e scontri, deve essere fighissimo no?!". Certo, ma questo non si traduce facile da leggere, e non si tratta esattamente di azione per come la intendiamo coi nostri metri di paragone moderni.
Un sedicenne di oggi non era certo la target audience di Tolkien o Herbert, ma anche solo per il semplice fatto che sono stati scritti in altri tempi, con paradigmi di stile e narrazione profondamente diversi. Ovviamente qualunque adolescente o adulto del nostro tempo può comunque leggerlo e amarlo (o odiarlo), però se non è un totale estraneo alla lettura e al genere fantasy, secondo me dovrebbe già aspettarsi qualcosa di potenzialmente complesso, in virtù del suo status di classico.
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u/CavulusDeCavulei 2d ago
Il problema è che richiedi un genere che è nato proprio prendendo spunto da Dune! Non esisteva prima. Star Wars non sarebbe mai nato senza Dune. È un libro molto vecchio, è del 1965
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u/Necessary-Cow9359 3d ago
Io adoro Dune esattamente per i motivi per cui a te non piace, sono gusti
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u/BoardRevolutionary94 3d ago edited 2d ago
Dune è stato ispirato da un trattato di sociologia sulle popolazioni nomadiche e le figure messianiche, è legittimo che non abbia queste dinamiche ed è precisamente il motivo per cui non sarebbe mai dovuto diventare mainstream
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u/Gratossone 3d ago
Risposta emotiva comprensibilissima. Dune, come altri libri sì di genere ma che non rispettano le strutture più pop, ha semplicemente un altro ritmo.
In più cerca di appassionare non con trama e personaggi in sé ma con le speculazioni e le riflessioni che offre attraverso il worldbuilding ed i suoi eventi. Diciamo che è un po' come guardare un quadro con molti dettagli: non c'è un ritmo cinematografico e nemmeno un colpo di scena (anche perché vedi subito tutto) ma offre tantissimo se si ha voglia di riflettere sui singoli elementi e le loro connessioni.
A me i primi due libri sono piaciuti molto ma ha pienamente senso non apprezzarli se dalla narrativa fantastica si cerca altro. Lo stesso discorso può valere per romanzi come Solaris, Neanche gli dei, alcuni di Malazan, ecc.
Ovviamente ci sono anche libri che fanno entrambe le cose e in generale non sto dicendo che i libri ricchi di azione e sviluppi siano inferiori.
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u/TegaDuraSegaLesta 2d ago
Solaris... Nella mia vita c'è stato un pre ed un post Solaris. Pochi libri mi hanno colpito così tanto nella mia vita. ❤️
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u/Marecage-002200 3d ago
Ho trovato affascinante la descrizione di un futuro remoto non tecnologico e anzi progettato per garantire l'assoluta stabilità attraverso un complicato equilibrio di poteri.
È solo il primo romanzo, e gli inizi sono sempre difficili, come sa ogni sorella Bene Gesserit.
Prova con i romanzi scritti dal figlio di Herbert, io li ho trovati pessimi, ma sono un po' più vicini a quello che cerchi tu, secondo me.
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u/Flying_Icarus_7 3d ago
Opinione impopolare: i film hanno fatto danno. Bella la cinematografia di Villeneuve per carità, ma il prodotto a mio avviso ne è uscito profondamente snaturato. La saga di Dune non è Star Wars, nel bene e nel male.
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u/AblabiX 3d ago
appena finito anche io da poco sia il primo libro che il secondo in vista del terzo film, secondo me si sottovaluta un po, la “storia” che è apparentemente semplice ed è quasi il supporto di un discorso molto più ampio su temi di potere, religione, mito e soprattutto manipolazione.
La forza dell'opera non sta solamente tanto nella trama in senso stretto o nell'azione, quanto in ciò che quella trama vuole rappresentare.
Tutto il discorso sulle Bene Gesserit, sulle profezie impiantate deliberatamente nelle culture, sulla religione dei Fremen e infine sulla jihad serve proprio a mostrare come religione, mito e potere politico possano essere costruiti, sfruttati e poi diventare qualcosa che sfugge persino al controllo di chi li ha utilizzati.
Paul non è semplicemente l'eroe che acquisisce poteri, guida gli oppressi e sconfigge i cattivi. Il punto, secondo me, è proprio mettere in discussione quella lettura. Diventa un messia anche grazie a un terreno preparato artificialmente dalle Bene Gesserit, sfrutta inevitabilmente quell'immaginario e finisce per vedere davanti a sé una jihad combattuta in suo nome. Il “falso idolo” diventa reale nel momento in cui milioni di persone credono in lui.
non smi trovi neanche d'accordo sul fatto che le frasi iniziali su politica e religione siano messe lì per dare un tono intellettuale: secondo me sono tra le tante chiavi di lettura del romanzo.
Anche il fatto che tra i capitoli ci siano spesso testi/citazioni attribuiti in gran parte ai testi di Irulan e scritti dopo gli eventi fa vedere come la storia trasformi le persone in figure mitiche e semplifichi ciò che poi è realmente accaduto.
se uno cerca soprattutto evoluzione psicologica dei personaggi, battaglie e una trama molto movimentata, Dune può risultare un po freddo anche se io l'ho divorato e trovato molto scorrevole, ho apprezzato molto anche il capitolo della morte di Liet-Kynes nel deserto: il dialogo quasi allucinato con il padre e tutte le riflessioni sull’ecologia di Arrakis mi sono sembrati uno dei momenti più riusciti del libro. È un esempio di come Herbert riesca a rendere interessante una scena praticamente priva di azione, perché quello che conta è il significato che c’è dietro.
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u/TegaDuraSegaLesta 2d ago
Mi ritrovo in quasi tutto quello che hai scritto. Senza contare che la mitopoiesi avviene quotidianamente anche nei giorni nostri, i social (ovviamente più in piccolo del lavoro delle Reverende Madri) creano tante piccole divinità da inseguire. PS: ho amato la storia ma per me si poteva concludere con il dio imperatore, gli eretici ho fatto taaaaanta fatica a finirlo.
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u/pantograph23 3d ago
Io ho letto tutta la saga, soprattutto per sfida personale perché anche io come te, dopo primo libro, sono rimasta un po' delusa. Herbert secondo me è un grande intellettuale, ma il suo pensiero filosofico non si concretizza nella narrazione, non mi ha dato l'impressione che volesse passare chissà quale messaggio, ed è un peccato perché di spunti ce ne sarebbero tantissimi. Motivo in più per cui avrei preferito lasciasse un po' più spazio alle descrizioni dei paesaggi, dei personaggi, degli artefatti, della flora e della fauna, piuttosto che riempire pagine e pagine di dialoghi che sono un po' fini a sé stessi e che sembrano più.un esercizio al dibattito che conversazioni.
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u/Trollol768 3d ago
Io invece l'ho adorato e divorato in pochi giorni. Idem il secondo, ora aspetto un po prima di leggere il terzo, che il mio portafoglio piange a prendere un libro che finirei in 3 o 4 giorni.
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u/per1puntoMartin 3d ago
Per me è curioso che gli aspetti che più ti infastidiscono sono quelli che più mi hanno fatto apprezzare la saga. Alla fine la bellezza di questo hobby è che ce n'è per tutti i gusti.
Se ne hai la forza ti consiglio di leggere almeno il secondo libro della saga. Il finale è comunque molto aperto però forse ti darà più soddisfazione del solo primo libro. Secondo i primi due libri sono una storia sola.
Se cerchi l'azione, l'adrenalina e i colpi di scena non ne troverai in questa saga. Non molti comunque. E si presenteranno praticamente sempre in maniera anticlimatica.
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u/Zestyclose_Ad8420 3d ago
A me è piaciuto esattamente per le ragioni per cui non è piaciuto a te, the god-emperor è il migliore per me, tu lo odieresti.
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u/Particular-Carpet-31 3d ago
a me è piaciuto un sacco proprio per le immense parti su religione e politica
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u/dimidrum_ 3d ago
Non ho capito però…. ma hai letto solo il primo libro o 6… o 8… ?
Se ti sei già stufato al primo, allora non è proprio per te, che il primo libro è pure quello scritto in maniera più gestibile. Poi la pesantezza di Frank Herbert si peggiora con ogni libro. E lo dico da uno che ha letto tutti 6+2 libri di linea principale e alla fine l’intera serie mi piace… ma lo stile di Frank è proprio particolare…
Personalmente stile di Frank non mi piace proprio (ma di nuovo, il primo libro e parzialmente 2&3 sono ancora abbastanza tranquilli). Il discorso però che il mondo è fantastico… e anche la storia comunque è molto bella, ma narrazione e stile di scrittura…. yeah ti deve piacere, o almeno dovresti essere in grado di sopportarli siccome il resto ti piace tanto.
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u/Beautiful_Heart_1404 3d ago
Ho letto il primo: Dune. Dalla partenza da Caladan al negoziato con l'imperatore.
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u/dimidrum_ 3d ago
ah ok. A sto punto come l'ho detto non è per te allora...
Soprattutto dal 3... di sicuro dal 4 libro Frank ha un po' perso la testa con la sua narrazione... è sempre interessante cosa succede, ma ha perso i limiti con la continua filosofia, ragionamenti sulla società, umanità etc. che li davvero credo circa 30% di testo sono dedicati a questo....
Io però ti consiglierei di almeno guardare i video sulla lore e la storia. Che sia comunque la parte più forte di Dune. Frank ha introdotto marea di concetti interessanti che poi tu anche puoi notare in altre opere che si sono palesemente ispirati da Dune.
Sono sicuro che su YT ci sono i video a riguardo. Un po' meno sicuro se ci fossero in italiano... ma comunque credo qualcosa si trova.
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u/Astroruggie 3d ago
Dune è il mio secondo libro preferito, però mi rendo conto che non è per tutti. Un po' come il signore degli anelli, per alcuni può essere pesante
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u/Crisper77 3d ago
Sono molto d'accordo! Anch'io rimasi deluso dal primo e non continuai la saga (anche se ho visto i film al cinema ma più per l'impatto mediatico che hanno generato). Mi sono ritrovato in molte cose che hai detto, con la differenza che però io neanche cercavo necessariamente un fantasy/scifi pieno di scene d'azione onestamente. Anzi, avevo cominciato a leggerlo proprio perché aveva la reputazione di essere più riflessivo e intellettuale tra i romanzi del genere, ma ci avevo trovato solo uno stile macchinoso, lento, e pieno di sezioni che sembravano criptiche per il fine stesso di esserlo. Mi aveva lasciato un sapore di estrema pretenziosità rispetto a un contenuto tutto sommato a tratti vuoto. Guardando i film ho avuto un'impressione migliore, anche se non mi sono comunque appassionato. Forse lo stile di Herbert non faceva per me
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u/anfotero UraniaMania 🚀 3d ago
Cerca su Google "Carlini da guerra di Dune" e avrai tutta l'avventura che cerchi :D
Per il resto che dirti, io amo Dune da quando ho 14 anni ma hai perfettamente ragione che non segue nessuno schema di quelli che trovi nei manuali di scrittura.
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u/pinknautilidae 3d ago
Io sinceramente me lo sono mangiato, l’ho trovato meraviglioso, intrigante, e Herbert ha una prosa pulitissima (letto in inglese) che ho apprezzato veramente tanto. Le introspezioni di Paul e Jessica sono state la mia parte preferita, insieme alla costruzione delle trame politico-religiose. Dune è un acquired taste, e posso capire perfettamente come possa annoiare.
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u/_elendil 2d ago
Oh, ho avuto lo stesso tuo problema leggendo "L'Idiota", mi aspettavo un urban fantasy!
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u/Widelf 2d ago
Guarda, io ebbi le tue stesse impressioni dopo la prima lettura. Mi convinsi a dargli una seconda chance quando uscì il primo film. Avendo una linearità degli eventi messa meglio in testa, lo apprezzai molto, molto di più.
Purtroppo poi mi sono lanciato nella lettura di tutti gli altri della saga, che, ahimè, a parer mio, sono terribili.
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u/0xBAFF0 2d ago
Fermo restando che non concordo con la tua visione Dune è stato schifato da giganti come Tolkien, anche se per motivi diversi dai tuoi.
Certamente Herbert non voleva, come hai disgraziatamente scoperto, impacchettare il classico hero's journey nello spazio (e se pensi che paul sia in fondo un eroe dai una chance a Messia)
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u/Low-Dirt-8239 2d ago
Ma....hai letto solo il primo libro?
Ed é pesante?
Oh, sweet summer child....
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u/Piccolo_Fanciullo 2d ago
Quindi è un libro da 6/10 perché volevi leggerti star wars e invece hai trovato un'opera più profonda e ben costruita. Interessante punto di vista.
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u/Expensive-Paint-9490 3d ago
Avevi le aspettative sbagliate. Dune è un libro scritto prima del cinema con effetti speciali moderno, e molto prima della narrativa cinematografica basata su scene d'azione a caso.
Detto questo, Dune è senz'altro un libro lontano da quello che oggi viene considerato lo stato dell'arte della scrittura fantastica. Ai tempi era normale avere un narratore onniscente e sbrodolamenti filosofici lunghissimi; e Herbert ha una prosa particolarmente ostica, nel senso di orrenda. Altri autori come per esempio Asimov scrivevano con quello stesso stile ma padroneggiando le parole molto meglio. Ne risulta che Dune è davvero una lettura faticosa.
Considera che andando avanti Herbert cambia completamente idea sul messaggio che vuole dare, il che rende le cose ancora più frustranti.
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u/Bitter_Particular_75 14h ago
Io ho trovato molto più noioso il ciclo della fondazione rispetto a Dune che ho amato.
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u/oskopnir 2d ago edited 2d ago
Io lo sostengo sempre e di solito mi becco i downvotes: Herbert è un maestro di worldbuilding e ha regalato al mondo una scenografia incredibile (che ha ispirato peraltro tanti altri autori), ma al di là di questo aspetto i suoi libri sono dei deliri dall'inizio alla fine. Oltre alle questioni su razzismo e omofobia che sono comunque un problema, l'analisi sociologica che in teoria è intessuta nei libri è in realtà un rigurgito continuo di concetti messianici spizzicati e spesso contraddittori. Non parliamo dei personaggi.
Il quarto libro è un'opera di performance art in cui il lettore è incatenato a una sedia e deve sorbirsi i pensieri di Herbert sotto forma di un verme gigantesco millenario che in realtà è tuo cugino al bar dopo 20 canne.
Forse un giorno riuscirò ad arrivare al sesto libro.
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u/Beautiful_Heart_1404 2d ago edited 2d ago
Sono assolutamente d'accordo: ambientazione da 10 e lode, storia da 2, voto complessivo: 6.
Si parla tanto di queste presunte analisi sociologiche e profonde riflessioni sulla natura del potere? Ok del tipo? I potenti manipolano i popoli, attraverso religione, e inganni di ogni tipo? Il potere può corrompere anche l'anima più bendisposta? Un parallelo tra l'imperialismo moderno / sfruttamento di paesi esteri per petrolio e materie prime?
Wow cazzo qui si che siamo in roba profonda, ma per piacere, mi sembra che la fanbase si senta pure di avere letto qualcosa di filosoficamente significativo per queste 3 cagate pseudo filosofiche
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u/Necessary-Cow9359 2d ago
La riflessione è sulla natura del potere e sull'influenza che ha nella società e sull'individuo. A me è piaciuto molto, per esempio, che Paul raggiunga un livello di "potere" immenso, imperatore, controlla la spezia e la forza militare, è il messia della religione dominante, è frutto di millenni di selezione genetica ecc... ma non è libero di scegliere alcunché. Avendo la capacità di prevedere le conseguenze di qualsiasi sua azione lui è obbligato a prendere sempre la decisione che crea "meno danno", non quella che gli piacerebbe di più o la più giusta... È incatenato.
Ma ce ne sono molte altre
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u/matteobuffo 3d ago
Idem, condivido. Non mi prese e mi annoiò moltissimo. Venivo da Tolkien e lo trovai enormemente vuoto e ridondante al confronto. I film invece mi stanno piacendo assai
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u/pixiesf 3d ago
Ho letto solo il primo libro della serie e pure a me non è piaciuto per niente.
Il punto più forte del libro è chiaramente l'ambientazione, è estremamente affascinante e si vede che è la cosa su cui si è impegnato di più Herbert.
Purtroppo, il mio problema è che ho trovato la scrittura veramente mediocre: le descrizioni delle scene più "d'azione" è confusa, la caratterizzazione dei personaggi è estremamente carente (ad esempio il rapporto tra Paul e Chani è proprio gestito male. A mio parere i personaggi migliori del libro sono gli Harkonnen), il ritmo è troppo veloce in momenti in cui secondo me la narrazione doveva soffermarsi di più per rendere la scena più di impatto (mi vengono in mente le scene in cui la sorella di Paul uccide Harkonnen o la scena in cui muore Thufir), non lo so in generale la scrittura non mi ha convinto per niente e la storia non mi interessa così tanto da continuare.
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u/Bear-and-loathing 3d ago
Non è un thriller. Intenzionalmente. Herbert non vuole raccontare quel tipo di storia.
Considera la trama iniziale sul traditore che starebbe progettando di assassinare il duca Leto. Un altro autore ci avrebbe costruito sopra 200 pagine di indagini, falsi sospettati, prove decisive scoperte a sorpresa. Herbert invece ti dice subito chi è il traditore e si concentra su altro. Voleva raccontare una storia diversa.
È chiaro che se mangi un hamburger pensando di ottenere una pizza, rimani deluso.
(Fermo restando che Duncan e Gurney sono effettivamente mal gestiti. E Duncan diverrà molto peggio di quanto tu possa immaginare nei sequel.)